Questa volta vorrei dedicare 2 righe non agli amici animali ma ad un amico animalista. Conosciuto da poco in un ambiente che definirei fastidioso per certi versi ma bello per altri, l'amico Angelo. Mi permetto seppur la conoscenza risale a pochi mesi fà di chiamarlo già amico benchè l'amicizia sia un sentimento che ha bisogno di lunghi anni per svilupparsi nella vera accezione del termine. In certi casi però non occorre tutto questo tempo quando si ha la fortuna di incontrare persone che condividono i tuoi stessi ideali e non per questo ti fanno sentire un/una povero/a utopico/a idealista del cavolo. Angelo lo devo ringraziare per tutto quello che mi ha insegnato in questi mesi, perchè mi ha fatto capire che ognuno di noi se crede veramente in qualcosa di buono e onesto non deve mai mollare anche se gli ostacoli da superare sono tanti, pure troppi. Angelo ci crede talmente tanto nel bene che fà da affrontare a testa alta un processo penale. No, Angelo non è nessun malavitoso seppur la parola processo penale possa dare ad intendere chissà quale brutta cosa. Io stessa quando seppi da lui questa storia esternai: neanche stessimo parlando di un boss della 'ndrangheta o camorra! La sua colpa? Aver fatto Lui il lavoro che spettava per legge ai comuni e alle asl del territorio. La sua colpa come si evince dai giornali è aver occupato abusivamente un suolo pubblico, questo è vero ma solo come parte finale della lunga tragedia che lo riguarda. Egli ha dato una dimora dignitosa e non la strada, delle cure urgenti nonchè del cibo a dei poveri cani randagi che scellerati padroni hanno abbandonato per le strade di Diamante con tutto quel che ne consegue del randagismo. Qualcuno dirà: ci sono i canili per questo! Ma su questo per ora preferirei sorvolare ... senza dimenticare che i canili sono un costo per i comuni, ne vogliamo parlare di questi sprechi?! Una persona come lui, figlio di un avvocato, lui stesso laureato e rispettoso delle regole civiche e giuridiche se ha fatto quel che ha fatto è perchè evidentemente qualcuno prima gli diede l'autorizzazione ma poi se ne dimenticò!!! Questa storia mi riporta tanto alla mente un caso simile, in un altro comune limitrofo, anche se questa volta l'oggetto della diatriba diventa una piscina. Si signore, una piscina coperta dove tanti ragazzi andavano a fare nuoto. La stessa piscina che 4 anni dopo improvvisamente verrà chiusa perchè una parte eccedeva sul demanio. Ma si può? Chi diede prima la concessione edilizia non se ne accorse di questo piccolo particolare? Cosa vogliamo fare, questa è l' Italia, questo è il sud, questa è anche la Calabria. E questa dimenticanza fà parte anche della storia e del processo di Angelo che con la sua associazione "quà la zampa" non ha mai rincorso uno scopo di lucro ma solo quello di garantire delle cure e un pò di benessere a dei poveri cani abbandonati. Non voglio e non posso entrare nel merito del processo, non mi compete; Certo è che il giorno che ho visto Angelo nell'aula di tribunale, non ho visto un agnello spaventato ed intimorito come fosse ad un mattatoio, ma un uomo sicuro di sè, forte dei suoi principi di onestà e che se qualche colpa deve pagare (lo valuterà il giudice e nessun altro) sicuramente è da dividersi con qualcun altro... e per altro non intendo una persona fisica!!! In Italia vengono emanate ogni giorno leggi su leggi che tutti ignorano benchè si dica "la legge non ammette ignoranza". Ma queste leggi chi deve applicarle e farle rispettare puntualmente non lo fà. Così leggi come la 281/91 o la 189/2004 (solo alcune delle tante in tema) puntualmente i comuni e le asl le disattendono, anzi spesso neanche le conoscono, eppure sono leggi nazionali!!! Poi però se un cristiano qualunque improvvisamente fà notare l' inghippoecco che allora la Biancaneve del caso addormentata nel bosco si desta, si alza dalla sedia e si adopera in filippiche degne di Cicerone e ti rimanda ad un processo penale. Qualcuno dirà che pensare agli animali è una stupidità perchè siamo attanagliati da una forte crisi economica, c'è il declassamento dell' Italia da parte di Standard&Poor's, rischiamo di fare la fine della Grecia, lo spreed non scende. Belle osservazioni, peccato che nessuno di quelli che ci amministrino sappiano di cosa stiamo o stia parlando l'Europa! Come potrebbero, specie i piccoli comuni, pensare di risolvere questi problemi così grandi se neanche sanno guardare all'orticello di casa? Non diciamo sciocchezze suvvia!!! Certi mezzucci diventano l'alibi per il dolce far niente e per levarsi furbamente dal cul de sac in cui ha saputo chiuderti un onesto e comune cittadino. Se davvero volessimo cambiare in positivo ognuno la propria regione bastarebbe cominciare dalle piccole cose, come ad esempio osservare quello che osserva Angelo e chi di dovere invece fà finta di non vedere. Caro Angelo ti saluto e ti lascio con questo pensiero del Dalai Lama " Dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto". Al 18 settembre!!!
Con stima Daniela Antonuccio.

1 commenti:
purtroppo la diversità di vedute su questi argomenti, non da tutti condivisi, è causa di grandi disagi x gli animali che sono gli unici a non avere colpe. ho letto sopra che acquappesa spende un mln e mezzo di euro di denaro pubblico per arrecare solo danni "alla natura" allo scoglio della regina, mentre una persona rischia di andare in galera solo per aver occupato un suolo demaniale, a quanto pare prima concesso, per dare ricovero ai cani randagi. io aggiungo che tutte le case lato mare della costa tirrenica hanno in parte occupato suolo demaniale per fini personali e nessuno reclama. purtroppo questa è la nostra realtà e giocoforza bisogna conviverci. un calabrese dalla toscana.
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